Coco Montoya


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Guitar One Magazine lo definisce “the hottest southpaw in the blues” ed  elogia il suo “master touch and killer tone”, The Boston Globe succintamente afferma che la sua musica è “hot, blistering soul.” Dal suo inizio come batterista, al suo attuale stato di uno dei migliori chitarristi e cantanti blues-rock, Coco Montoya si è guadagnato questa reputazione attraverso anni di duro lavoro e costanti tourneè.

Tutto ha inizio con un propizio incontro, verso la metà degli anni ’70, con il leggendario bluesman Albert Collins che gli offre un ingaggio come batterista; Albert ha un’immediata simpatia per lui tanto da diventare il suo mentore ed insegnare al suo protetto i segreti del suo “icy hot style”.
Cinque anni dopo, la grande icona blues John Mayall viene catturato dal sound di Montoya e ne viene travolto, talmente tanto, da reclutarlo come suo chitarrista nei leggendari Bluesbreakers e così Coco trascorre i successivi 10 anni in incessanti tourneè, dimostrando a sé stesso di essere un chitarrista di classe mondiale in una delle più celebri band esistenti. Tutto il resto è storia!

Montoya è un’autodidatta, dotato chitarrista che suona con un’intensità emotiva che pochi possiedono, suonando con la sinistra e al rovescio proprio come Albert King, ha imparato la tecnica proprio negli anni in cui suonava con Collins “Non ho mai preso una lezione in vita mia…osservavo gli altri chitarristi cercando di catturare le loro azioni, mi bastava guardarli e cercare di ricordare i loro movimenti con le mani.

“Le persone mi chiedono se ho preso lezioni da Albert ed è stato molto più che ritrovarsi in una stanza di hotel ad imparare, lui afferrava la sua chitarra e io un’altra e suonavamo quello che avevo appena appreso e sentito, tutto ad orecchio. Semplicemente suonavo quello che ascoltavo. Lui mi diceva sempre – Non pensarci, ascolta – Mi ha insegnato a toccare la mia forza interiore. Non conosco tutte le tecniche ma ne conosco una con la quale posso esprimere felicità, tristezza ed emozione.”

Dal ’76 all ’84 perde parte del suo interesse per la musica e, per sopravvivere, lavora anche come barista fino a che, John Mayall, il suo secondo mentore, decide di festeggiare il suo compleanno nel bar dove lui si esibisce. La sua versione di “All Your Love” cattura talmente tanto l’attenzione di Mayall che gli chiede di seguire le orme dei precedenti chitarristi dei Bluesbreakers quali Eric Clapton, Peter Green e Mick Taylor. “Non avrei mai fatto quello che sto facendo ora se non avessi ricevuto la telefonata di John Mayall

Nel 1993, dopo tra album con i Bluesbreakers, Coco decide che è arrivato il momento di prendere tutte le lezioni dei suoi due mentori ed iniziare la sua carriera solista. All’inizio del 1990 firma un accordo con la Blind Pig Records e realizza tra acclamati lavori: Gotta Mind To TravelYa Think I’d Know BetterJust Let Go e viene nominato Best New Blue Artist ai Blues Music Awards del 1996.

Nel 2000 porta la sua musica uno step più in alto firmando un accordo con Alligator Records, una delle più famose etichette blues nazionali, e nei sette anni consecutivi realizza degli eccezionali lavori:
SuspicionCan’t Look Back, e Dirty Deal del 2007.

Nel 2009 trova una nuova casa nel vecchio mondo firmando con la rinominata etichetta blues tedesca Ruf Records che è pronta a portare Coco Montoya al pubblico mondiale e
I Want It All Back (2010) è il primo step.

Questo è un viaggio eccitante, ai miei fans posso dire solo di venire ad ascoltarmi. La chitarra è sempre con me ma non è l’unica voce che ho, ascoltatemi come con un artista che sta crescendo e crescete con me”. In arrivo nel 2014 un nuovo lavoro con la Ruf Records.


Press

“Smoldering blues and southern-fried rock‘n’roll with a master touch and killer soloing”  - GuitarOne

“An astounding guitar virtuoso and a forceful singer.” - Billboard

“Awe inspiring” Village Voice

“A monster lead guitarist; his blues rocks with a passion.” - Atlanta Journal

“Montoya is at the forefront of contemporary blues guitarists.” - Guitar World

“His tasty licks burn with blues know how.” - Guitar

“Impeccable blues pedigree; biting tone, eloquent phrasing and swinging, shuffling grooves reveal the depth of Collins’ influence.” - Guitar Player

“Montoya punctuates each song with his trademark guitar wizardry while breathing life and passion into his vocals.” - Minneapolis Star Tribune

“Montoya’s singing is completely commanding; his strat leads rage across the disc like brush fire. A must-have for fans of contemporary electric blues guitar; stripped down and biting; chilling, swampy, beautiful; a modern blues master.” - Blues Revue

“Superb guitar artistry and powerful vocals…one of the blues’ leading exponents.” - Philadelphia Daily News

“Montoya sings and plays with passionate abandon.” - Boston Globe

“Piercing guitar tone… Montoya has a wonderful and distinctive vocal instrument; one of the top guys in contemporary blues. A unique musical blend of wisdom and abandon.” - Blues Access

“Heartfelt singing and a merciless guitar with a wicked icy burn…Montoya is a show-stopper…he swings like a jazz man and stings like the Iceman. He is one of the truly gifted blues artists of his generation.” - Living Blues


sito ufficiale: www.cocomontoyaband.com

Line-up
Coco Montoya - Guitar, Vocals
Brant Leeper - Keyboard, background vocals
Nathan Brown - Bass
Rena Beavers - Drums, background vocals


Discografia

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trasparente

GOTTA MIND TO TRAVEL (1995)
Blind Pig Records



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YA THINK I'D KNOW BETTER
(1996)
Blind Pig Records



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JUST LET GO
(1997)
Blind Pig Records



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SUSPICION
(2000)
Alligator Records


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CAN'T LOOK BACK
(2002)
Alligator Records




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DIRTY DEAL
(2007)
Alligator Records



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I WANT IT ALL BACK
(2010)
Ruf Records




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SONGS FROM THE ROAD
(2014)
Ruf Records

Coming soon!


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