Charlie Musselwhite



"Superb, original and compelling....harmonica master Musselwhite sets the standard for blues."  Rolling Stone

La vita del genio dell’armonica Charlie Musselwhite può essere letta come una classica canzone blues: nato in Mississippi, cresciuto a Memphis ed educato nel South Side di Chicago.
Rivoluzionario artista sin dai primi anni ‘60, Musselwhite continua a creare innovativa musica rimanendo allo stesso tempo fermamente legato alle radici del blues. Le sue particolari vocalità, la melodica armonica e il sound profondamente country blues della sua chitarra, accompagnano perfettamente le sue spesso autobiografiche e sempre memorabili originali canzoni.
Living Blues parlando di lui dice “Le sue vocalità fortemente rock ti travolgono lentamente prima che tu te ne accorga. Suona magnificamente l’armonica con una superba destrezza e fraseggio. Il risultato è sorprendente.”

Uno dei più venerati musicisti blues, rispettato cantante e compositore, durante la sua leggendaria carriera ha vinto innumerevoli premi tra i quali ricordiamo i più recenti: “Traditional Blues Male Artist of the Year” e “Best Instrumentalist Harmonica” ai Blues Music Award del 2012, “Most Outstanding Musician” (come armonicista) ai Living Blues Awards del 2011 e “Best Instrumentalist“ (Harmonica) e “Traditional Blues Male Artist of the year!” ai Blues Music Award dei 2011, incluso l’introduzione nella Blues Hall of Fame nel 2010 e collaborazioni  con innumerevoli giganti dei trascorsi 50 anni incluso Howlin’ Wolf, Muddy Waters, Big Joe Williams, Little Walter, Sonny Boy Williamson, Tom Waits, Eddie Vedder e il grande Hooker, giusto per fare qualche nome.

In ben 43 anni di carriera ha realizzato più di 30 album, tre dei quali: Ace Of Harps (1990), Signature (1991) e
In My Time (1993), realizzati per Alligator Records, tuttora rimangono i migliori titoli venduti. Dopo il grande successo di The Well (2010) e le conseguenti nomine come “Album of the year” e “Traditional Blues Album of the year” ai  Blues Music Awards del 2011 è il primo lavoro “full band” della sua lunga carriera, la più personale ed emozionale serie di brani che abbia mai creato, arriva, nel 2013, Get Up!

Nato da una solenne e “troppo rara” collaborazione di due grandi artisti, Charlie Musselwhite e Ben Harper, è un moderno classico blues che guarda al gospel, alla tradizione, al country e al R&B.

Fan del virtuoso armonicista sin dalla giovane età, Ben Harper viene presentato al suo idolo al Bay Blues Festival di Byron (Australia) nel 1996, nonostante la differenza di età e ambiente musicale i due trovano subito un’intesa che si conferma nel 1997 durante un’esibizione per John Lee Hooker; da allora parte una collaborazione continuativa in lavori qauli Don't Give Up on Me di Solomon Burke, Sanctuary di Charlie e Both Sides of the Gun di Harper. “Tutto è partito dalla session con John Lee Hooker” dice entusiasto Ben Harper “Perfino John Lee ne parla dicendo – yeah, yeah, you guys…that’s good Yeah, yeah. You should stay with that. Do that -

Prodotto da Ben Harper con la collaborazione del tecnico Sheldon Gomberg, della grandiosa band composta da Jason Mozersky alla chitarra, Jesse Ingalls al basso e Jordan Richardson alla batteria e dal produttore, vincitore di numerosi Grammy, Chris Goldsmith,
questo album ha un fascino senza tempo, come se fosse stato registrato 40 anni prima ai Chess Studios di Chicago.
L’approccio richiamato da questa chimica è della vecchia scuola ma l’assetto, insolente, assertivo, disarmante e vulnerabile è decisamente moderno, un lavoro a cui Harper ha sempre aspirato ma che necessitava di essenziale esperienze di vita.
Quando un cantante e compositore (Ben Harper) e una leggenda del blues (Charlie Musselwhite) uniscono le loro teste e i loro cuori nel nome della buona musica, il risultato di scale, echi, riff e riflessioni è destinato ad essere un vibrante capolavoro…” Paste Magazine

La personale storia di Musselwhite è quel tipo di romanzo in cui il protagonista potrebbe vendersi l’anima ma il suo spirito indomabile è creato appositamente per lui. Tempi difficili hanno caratterizzato una parte importante della sua vita forgiandolo come l’eroe della classe dei lavoratori, che guardano a lui come uno di loro. I suoi fans provengono dalle più svariate classi sociali e ambienti musicali: giovani moderni, veterani del Vietnam, carcerati, bikers, affezionati del jazz, vecchi hippies e fan dell’hard-core. Legato alla sua tradizione musicale, è attratto dallo scrivere e cantare quello che lui chiama “musica che viene dal cuore”, in accordo con quello che lui stesso afferma “tutto riguarda i sentimenti e il rapporto con gli altri, e il blues, se è vero blues, è carico di sentimenti, non riguarda la tecnica ma la vera connessione e comunicazione con le persone.

Nato il 31 gennaio del 1944 da una famiglia di manovali in Kosciusko, Mississippi, cresciuto ascoltando il blues, hillbilly e gospel alla radio e fuori dalla porta di casa, si trasferisce presto con la famiglia a Memphis dove, ancora ragazzino, lavora come scavatore. Affascinato da questa musica inizia a suonare la chitarra e l’armonica nonostante non sia per niente facile per un povero e bianco ragazzo crescere in una città come Memphis dalla ricca influenza musicale; si sente come un vagabondo e uno straniero (temi che hanno inspirato e perseguitato la sua musica fino ai nostri giorni), ancora adolescente assiste a ricevimenti organizzati da Elvis Presley, conversando con molti musicisti locali incluso Johnny Cash e Johnny Burnette ma il giovane è più interessato ai veterani bluesman di Memphis come Furry Lewis, Will Shade e Gus Cannon.

Seguendo il percorso di tanti altri si sposta a Chicago cercando un lavoro ben pagato e, mentre di giorno lavora come manovale, la sera si intrattiene nei blues club coltivando delle amicizie con grandi icone come Little Walter, Big Walter, Sonny Boy Williamson, Big Joe Williams, Muddy Waters e Howlin' Wolf costruendosi molto presto un impressionante reputazione “passaparola”,  iniziando così a venire pagato per suonare nel quartiere dove vive nel South Side. Il famoso giornalista blues Dick Shurman dice “Tutti gli artisti blues neri di Chicago apprezzavano Charlie come persona, lo sentivano come uno di loro, un ragazzo del sud con una profonda propensione per il blues

Il suo primo album è Chicago/The Blues/Today!, realizzato in collaborazione con Big Walter Horton  sotto il nome di Memphis Charlie, il primo lavoro con l’etichetta Vanguard Records.
Grazie al contratto con la stessa Musselwhite riesce a prendersi un amplificatore per la sua armonica, accontentando così il nuovo pubblico di giovani bianchi rocchettari che lo scoprono come la personificazione dell’icona cool e contro-tendenza che ammirano.

Dopo il suo primo LP Stand Back! Here Comes Charlie Musselwhite's South Side Band viene abbracciato dalla crescente giovane cultura di opposizione e dal nuovo emergente rock progressivo. Ormai presenza stabile sulle scene musicali si sposta a San Francisco dove suona spesso al famoso Fillmore; durante gli anni realizza album per varie etichette e vari generi musicali, spostandosi dal puro blues ad un mix di elementi musicali di jazz, gospel, Tex-Mex, Cubana e world music, guadagnandosi nuovi fans ogni volta.

Si esibisce nazionalmente ed internazionalmente per ben quattro decadi diventando il più conosciuto e amato musicista blues del mondo.

Ospite in numerosi album accanto a grandi nomi quali Tom Waits, Eddie Vedder, Ben Harper, John Lee Hooker, Bonnie Raitt, The Blind Boys of Alabama, INXS e la più recente con Cyndi Lauper per l’album “Memphis Blues”, ha condiviso lo stage con innumerevoli musicisti rock e blues. Introdotto nella Hall Blues of Fame nel 2010 viene nominato ben 6 volte ai Grammy Awards e ne vince ben 24.
The San Francisco Chronicle dice “È uno dei migliori e come bluesman è vero proprio come appare

Definito da Down Beatcampione incontrastato dell’armonica blues” ad oggi è vitale e creativo come lo è stato in molti momenti della sua lunga carriera, in aggiunta ai suoi numerosi impegni viene ospitato settimanalmente dello show radiofonico "Charlie's Backroom," della KRSH-FM di Santa Rosa, California.

Si considera un allievo da tutta la vita che cerca costantemente di perfezionare il suo lavoro che con  The WellGet Up! ha veramente superato sé stesso.

Il suo blues, impartito dalla sua conoscenza e dal buon senso della sua umile provenienza sono una finestra nella profonda anima del Mississippi.

sito ufficiale: www.charliemusselwhite.com/


Press
"Harmonica virtuoso Musselwhite raises the level of emotional expression on his instrument beyond even the masters he learned from…the grizzled veteran richly decorates his music with telling nuance and chiseled detail." - San Francisco Chronicle

"Legendary is an overused term, but it's also the only word that suits this heavyweight blues harpist."
- Time Out New York

"Charlie Musselwhite continues to astonish. Musselwhite achieves an authoritative deep blues sound through spare understatement as only a master can." - Off Beat Magazine

"His delivery is as thick as molasses and as warm and rich as freshly ploughed soil on a Mississippi morning. He draws from a deep pool of emotion, brings it to life when he plays, and invites us to jump on in." - BluesWax

"Musselwhite continues to create trailblazing music while remaining firmly rooted in the blues. His worldly-wise vocals, rich, melodic harmonica playing and deep country blues guitar work flawlessly accompany his often autobiographical and always memorable original songs." - AllAboutJazz.com

"Mr. Harper, a folk and blues singer-songwriter, and Mr. Musselwhite, the electric blues harmonica veteran, celebrate the release of "Get Up!" (Stax/Concord), their hot-blooded collaboration album. The record's pleasantly shambolic spirit suggests a fortuitous jam session with moments of gospel elevation," - The New York Times

"Harper finds himself sharing the stage with one of the most gifted harmonica players in modern day blues, Charlie Musselwhite. …there isn't a more complete tune than the gospel-tinged "We Can't End This Way". Here, Musselwhite outshines his counterpart with a fluttering harmonica that never steps away from the spotlight," - PopMatters

"Charlie Musselwhite helped hammer out the genre's shape when it was still red-hot. Now, the harmonica player and singer has teamed up with a member of the next generation, Ben Harper, to rekindle some of that blues fire." - The Wall Street Journal

"In Musselwhite [Harper's] found a kindred spirit: an understated virtuoso able to push past tradition without losing himself. They've made a set that feels timeless and right on schedule." - Rolling Stone

"In movies, they talk about chemistry between co-stars. It can happen in music too. [Harper and Musselwhite] have it with their timeless, blues-powered 'Get Up!'" - The New York Post

"Ladies and gentlemen…I'm thrilled to present to you the first great album of 2013: "Get Up!" by Ben Harper w/Charlie Musselwhite." - No Depression

"When a singer-songwriter (Ben Harper) and a blues legend (Charlie Musselwhite) put their heads and their hearts together in the name of a good tune, the resulting tapestry of scales, shouts, hums, riffs and broken-hearted ruminations is bound to be a vibrant one, and that's exactly what the pair set out to
celebrate last night at Irving Plaza." - Paste Magazine


Discografia


b

 


STAND BACK!
(1967)
Vanguard


b
 

STONE BLUES
(1968)
Vanguard


b
 

LOUISIANA FOG (1968)
Cherry Red Records



b
 
MEMPHIS CHARLIE
(1969)
Arhoolie Records



b
 

MEMPHIS, TENNESSEE
(1969)
MCA


b
 

TENNESSEE WOMAN
(1969)
Vanguard


b
 

TALKIN' MY TIME
(1974)
Arhoolie Records



b
 


GOIN' BACK DOWN SOUTH
(1975)
Arhoolie Records



b
 

LEAVE THE BLUES TO US
(1975)
Capitol Records


b
 

TIMES GETTING TOUGHER THAN TOUGH
(1978)
Crystal Clear Records


b
 
HARMONICA ACCORDING TO MUSSELWHITE
(1979)
Kicking Mule Records



b
 

CURTAIN CALL COCKTAILS
(1982)
Westside



b
 
TELL ME WHERE HAVE ALL THE GOOD TIMES GONE
(1984)
Blue Rockit



b
 
MELLOW DEE
(1986)
Crosscut Records



b
 
1988 CAMBRIDGE BLUES
(1991)
Blue Horizon



b
 
ACE OF HARPS
(1990)
Alligator Records



b
 
SIGNATURE
(1991)
Alligator Records



b
 
TAKIN' CARE OF BUSINESS
(1993)
Thunderbolt



b
 
IN MY TIME
(1993)
Alligator Records



b
 
THE BLUES NEVER DIE (1994)
Vanguard


b
 
ROUGH NEWS (1997)
Point Blank


b
 
HARPIN' ON A RIFF: THE BEST OF CHARLIE MUSSELWHITE (1999)



b
 
CONTINENTAL DRIFTER (1999)
Harmonica Blues



b
 
BEST OF THE VANGUARD YEARS (2000)
Vanguard



b
 
ONE NIGHT IN AMERICA (2002)
Telarc Distribution



b
 
LIVE 1986 - UP & DOWN THE HIGHWAY (2003)
Sanctuary



b
 
SANCTUARY (2004)
Real World


b
 
DELTA HARDWARE (2006)
Real World


b
 
ROUGH DRIED: LIVE AT THE TRIPLE DOOR (2009)



b
 
THE WELL (2010)
Alligator Records


b
 
GET UP! BEN HARPER WITH CHARLIE MUSSELWHITE (2013)
Stax Records



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