Kent Duchaine
(USA)




Sono sempre più rari i musicisti per cui il blues è una missione, una fede, una ragione di vita.
Questo bianco bluesman del Minnesota fa parte di questa schiera.

Animato da un forte senso del blues, Duchaine ama di un amore viscerale il blues del Delta: "quando hai il blues nel sangue afferma Kent con malcelato orgoglio, non puoi fare altro che vivere la sua storia cosi come il suo futuro".
Una missione che si rinnova di città in città, concerto dopo concerto nelle notti americane.

Il suo è uno show trascinante, impetuoso, avvincente assieme al suo alter ego, la National Steel Guitar, che lui affettuosamente chiama Leadbessie.
Lo strumento è del 1928, e possiede un suono corposo, splendido.

Kent è un giovane affabile, dallo sguardo magnetico e positivo: ha una grande "carica interiore" che riesce a trasmettere attraverso la sua chitarra, percossa con forza quasi ritmicamente o lambita da dita sofffici nelle lente ballate evocative.

Un passato avvincente che lo ha visto (dal 1972 – 1975) membro della band ora chiamata “Fabulous Thunderbirds” con Kim Wilson dove ha avuto l’opportunità di dividere lo stage con Albert Collins, John Lee hooker, Howling Wolf e Margie Evens e, nel 1989, in veste di accompagnatore, a dividere la strada con il grande Johnny Shines (che a sua volta negli anni '20 vagabondava con il leggendario Robert Johnson) situazione ove ha maturato la sicurezza e il feeling che lo rendono unico.
Insieme hanno viaggiato per ben 3 anni esibendosi in ben 200 concerti, hanno partecipato alla registrazione “Back To the Country” con il grande armonicista Snooky Pryor con il quale hanno avuto l’onore di ricevere il W.C. Handy Award come “Best Country Blues Album” (anche se il nome di Kent non risulta nel CD) e hanno partecipato, nel 1991, alla manifestazione in onore a Robert Johnson organizzata dal Smithsonian Institute il cui risultato è il lavoro “Roots Of Rhythm And Blues: A tribute To Robert Johnson Era”, prodotto da Sony/Columbia e nominato ad un Grammy, arrivando poi alla sua carriera da solista dopo la morte del compagno d’avventura.
Vi è dunque un sottile cordone ombelicale che lega Duchaine alle leggende del blues, alla sua epopea eroica e drammatica, e, che ne giustifica la sua costante promozione.

Non è solo una questione di pelle, affermano nel caso di questo bluesman bianco gli stessi musicisti neri, che riconoscono nella sua arte, quella maestria e quel rispetto che gli permettono con sincerità di perpetuare la leggenda del Delta.
É inoltre un compositore dalla vena fluente, capace però di restare nella scia dei grandi padri da cui la sua ispirazione trae linfa.
Kent e la fedele compagna Leadbessie, rivisitano al meglio alcune pietre miliari del blues in veste squisitamente "unplugged", senza fronzoli e accompagnamenti ritmici di alcun tipo, solo voce e National Steel Guitar e l'effetto è tutt'altro che scialbo e scontato.
Qui c'è anima, forza, sentimento, amore e rispetto, che solo ascoltando brani come "Preachin Blues - Travelin Riverside Crossroads - Come into my Kitchen - Waikin Blues e Sweet Home Chicago di Robert Johnson", capirete e vi capaciterete della grande abilità di Duchaine di calarsi magnificamente nel ruolo di performer di colore, assecondato da una tecnica chitarristica davvero inusuale.


sito ufficiale: www.kentduchaine.com

Line-up:
Kent DUCHAINE - steel guitar, lead vocal


What the Press says...

"...One of the best top five concerts nationwide (across ALL music genres)"
Sunday Times


"...a show not to miss..into the sold out venue…This is what the blues is all about..his uplifting persona & crowd pleasing demeanor (and of course his incredible musical proficiency) is the reason this man is loved all over the world."
405 Music Review


"...Two hours of genuine entertainment…closed proceedings amid something resembling a mass hoe down..I recommend you take advantage when he brings the “DELTA” to your town."
Blues in Britain Magazine


"...Not only is Kent know as a well known master of the blues…..his guitar playing is exceptional and his deep intriguing voice a great combination that really set the old style delta blues alight…..DuChaine really has lived the blues life which is clearly evident in his music."
The Orcadian, Orkney Blues Festival


"...The voice is good, the aura the 53 year old emits is wonderful and his rapport with an appreciative audience is fantastic. But what allows DuChaine to be rated as one of the worlds best is the amazing sounds he gets from his 1934 National ‘steel guitar."
The Customs House Arts Center, South Shelds, 2005


"...DuChaine’s commitment, enthusiasm and love of the blues shines through his every move and transmits itself to his audience…As a solo performer maybe only Keb’ Mo’ touches him in the charisma stakes….Honest entertainment this good should not be missed."

"The unpredicted star of the evening, and possibly, of the whole event, was the Minnesota born vocalist/guitarist Kent DuChaine. Mere words cannot describe the charisma and genius this man exudes"
Blueprint Magazine


Discografia


v

 


JUST ME AND MY GUITAR
(1991)
By Cadillac Records



v
 

LOOKING BACK
(1993)
By Cadillac Records

John Mooney, Thackery & The Drivers, Jimmy


v
 
TAKE A LITTLE RIDE WITH ME (1995)
By Cadillac Records



v
 
SHE'S IRRESISTIBLE
(1996)
By Cadillac Records


v
 
PLAYING THE BLUES Live at "Les Loufiats"
(1997)
By Cadillac Records


v
 
LIVE AT MUSIC STAR
(2000)
By Cadillac Records/New Morning Records


v
 
ROUGH CUT
(2005)
By Cadillac Records


v
 
BLUES SONGS AND STORIES (2010)
DVD Recorded Live in Norderstedr, Germany



 
BROKE, LONELY, HUNGRY & HOMELESS BUT STILL SMILING (2012)


 
TOO MANY SNAKES IN THE ROAD (2013)



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