Larry Carlton




Nominato ben 19 volte ai Grammy Award e vincitore di ben tre, da sempre un grande chitarrista, Larry Carlton si è stabilito sulle scene musicali sin dal suo primo lavoro A Little Help From My Friends.
Vantando collaborazioni con numerosi artisti e gruppi tra i quali Steely Dan, Joni Mitchell, Michael Jackson, Sammy Davis Jr., Herb Alpert, Quincy Jones, Bobby Bland, Dolly Parton, Linda Ronstadt e letteralmente una dozzina di altri inizia esibendosi con i Crusaders e con il gruppo jazz vincitore di molti dischi di platino Fourplay. Con 30 album al suo seguito e collaborazioni in oltre 100 albums che hanno vinto dischi d’oro e platino, Larry Carlton ha determinato uno standard musicale che attraversa ben tre decenni.

Dopo aver ricevuto  il premio come Best Pop Instrumental Album per il suo "Greatest Hits Rerecorded - Volume One" realizzato da 335 Records nel 2009; e "Best Pop Instrumental Performance per "Fortune Teller" tratto da Energy dei Fourplay sempre nello stesso anno; nel 2011 riceve il premio George Benson Lifetime Achievement Awar al Canadian Wave Awards, viene introdotto con il premio "Titan of Tone" dalla rivista Premier Guitar al Rock and Roll Hall of Fame e si guadagna alcune nomine come “Best Pop Instrumental Album” ai Grammy Awards 2011 con l'album Take Your Pick e, nel 2013, con il suo più recente lavoro Four Hands and Heart, Volume One.

Ancora sulla scia di Take your pick, risultato di una sorprendente collaborazione tra il leggendario chitarrista Larry Carlton e l’icona rock giapponese Tak Matsumoto, Larry non esita neanche un attimo nel partecipare ad un album tributo al Sound di Philadelphia, Larry Carlton Plays the Sound of Philadelphia (335 Records).
Una raccolta di materiale tratta dai ”songbooks” di Gamble & Huff e Thom Bell dove, grazie alla collaborazione di altri grandi artisti, rivisita tutti questi classici senza tempo tornando indietro nel passato con una nuova svolta che rende questo disco un “must have”.
Ma Larry non si ferma e a settembre 2012 arriva Four Hands and Heart, Volume One, una raccolta di brani e demo dei suoi primi anni da solista, brani che provengono principalmente dagli album degli albori, Larry Carlton, Strikes Twice e Sleepwalk, ma rivisti e riallineati al suo attuale stato. Dissessionando le parti musicali e investendo sentimento e sfumature in ogni nota, i brani, anche se già conosciuti dai fans più fedeli, risuonano strettamente allineate al suo nuovo stile con una grande abbondanza di assoli. Descritto dalla critica come una raccolta di demo che avebbe potuto essere di un grande talentuoso musicista ma sono di un artista all’epoca sconosciuto e ancora alla ricerca del suo vero sound non può che essere un altro successo coronato dalla nomina ai Grammy.


La carriera musicale di Larry Carlton inizia nel sud della California quando, all’età di 6 anni, possiede già la sua prima chitarra e si affianca al Jazz e al blues con l’ascolto di Joe Pass, ma sono Wes Montgomery e Barney Kessel le sue maggiori e importanti influenze, così come B.B.King e altri chitarristi blues avranno un notevole impatto sul suo stile.

Il suo primo LP With A Little Help From My Friends (Uni) risale al 1968 e, grazie all’entusiastica risposta del pubblico, si guadagna una parte nel jingle commerciale della FordThe Going Thing”.
Ben presto Carlton si distingue per il suo evidente e spesso imitato sound prodotto con la sua Gibson, grazie al quale viene costantemente ricercato; rompe le regole con la sua distinguibile tecnica che possiamo notare nelle performance con i The Crusaders, il leggendario gruppo jazz/rock molto conosciuto negli anni ’70, con i quali lavora fino al ‘76 collaborando in ben 13 album.
Durante questa collaborazione continua a lavorare a progetti in studio di ogni genere musicale ma, è proprio con i The Crusaders, che  sviluppa lo stile che tuttora possiede.

Nel 1973 arriva il suo secondo progetto da solista Playing/Singing della Blue Thumb Records, titolo perfetto per descrivere un lavoro in cui Larry non è solo la chitarra ma anche la voce in ben otto tracce.
La sua richiesta ora è allo zenith, lavora costantemente con star di ogni genere inimmaginabile, da Sammy Davis Jr. e Herb Alpert a Quincy Jones, Paul Anka, Michael Jackson, John Lennon, Jerry Garcia e Dolly Parton e, allo stesso tempo, continua ad esibirsi in ben 50 date all’anno con i The Crusaders.
Prima della completa transizione alla sua carriera da solista, Carlton diventa uno dei più richiesti musicisti delle ultime tre decadi, raccogliendo un portfolio di lavori incluso films, soundtracks, soggetti televisivi e collaborazioni in ben 100 Gold album.

Continuando ad esibirsi con i Crusader, inizia a ridurre considerevolmente le esibizioni live per concentrarsi sui lavori di arrangiamento e produzione nello studio Room 335 (creato in casa sua) per Barbara Streisand, Joan Baez e Larry Gatlin, così come partecipa alla produzione del soggetto per la sitcom Who’s The Boss e, in collaborazione con Michel Columbier, partecipa agli arrangiamenti per il soundtrack dell’acclamato movie Against All Odds.

La sua collaborazione con i Crusaders così come inizia si chiude e, nel 1977, Carlton firma un contratto con la Warner Bros Records per la quale, tra il ’78 e l’84, registra ben 6 album da solista: Mr. 335, Live in Japan, Friends, Eight Times Up, Sleep Walk, Strikes Twice e Larry Carlton, quest’ultimo prodotto all’inizio del suo debutto con la rock band Steely Dan, con i quali realizza l’album Royal Scam dove ottiene acclamazioni dalla critica per il solo della sua chitarra nel singolo “Kid Charlemagne
La rivista Rolling Stones lo classifica come “uno dei tre migliori chitarristi lambiti dalla rock music”, viene nominato a ben 4 Grammy, vince un premio, nel 1981, per il soggetto del famoso serial poliziesco “Hill Street Blues” (in collaborazione con Mike Post)  e viene nominato, per tre anni consecutivi, come “Most Valuable Player” dalla NARAS (The National Academy of Recording Arts & Sciences, inc.), diventando poi “Player Emeritus”.

Nel 1985 viene avvicinato dalla nuova etichetta discografica, MCA Master Series, che con l’idea di produrre un album acustic jazz, lo porta a realizzare Alone, But Never Alone, che si guadagna numerosi consensi dalla critica e il primo posto nelle classifiche radiofoniche e nelle Billboard Jazz charts.
Ma è il 1987 un anno importante per la sua carriera: in aggiunta alla vincita del Grammy come “Best Pop Instrumental Performance” per il brano “Minute by Minute” tratto dall’album Discovery, riceve una nomination per il suo album Last Nite come “Best Jazz Fusion Performance” e, travolto dalla scia, entra in studio per lavorare al suo nuovo progetto On Solid Ground, che arriva quasi un anno dopo causa di un grave incidente che lo coinvolge.

Nel 1991, poco dopo aver iniziato a lavorare al progetto blues “Renegade Gentlemen", viene interrotto dalla richiesta, da parte dell’etichetta dicsografica, di un lavoro jazz; il risultato è Kid Gloves che, prodotto nel ’92, segna, per la prima volta, la presenza di tracce acustiche ed elettriche in un suo progetto solista.

Carlton ora può riprendere in mano “Renegade Gentlemen”.
Unendosi, ancora una volta, a Michael Rhodes, Terry McMillan, Chris Layton (dalla Stevie Vaughan band Double Trouble) e il magico tastierista Chuck Leavell registra, per la prima volta a Nashville, 4 nuove tracce che, in aggiunta al materiale già prodotto precedentemente, creano l’omonimo album Renegade Gentlemen nel 1993.

Durante lo stesso anno e il seguente si esibisce costantemente in tour con i Stanley Clark and Friends (Stanley Clark, Larry Carlton, Billy Cobham, Deron Jonson e Najee) producendo con loro il "Stanley Clark and Friends Live At The Greek" nel 1994.

Nel 1995 arriva Larry & Lee che, nato da una collaborazione tra Larry e il chitarrista Lee Ritenour, gli regala 8 Grammy Nominations, seguito poi a ruota da The Gift nel ’96 e Larry Carlton Collection Volume 2 nel ’97, lo stesso anno in cui il suo virtuosismo e la sua reputazione gli assicurano un posto tra i vincitori della Warner Bros Awards.
Nel 1998 prende il posto di Lee Ritenour nel contemporaneo Jazz Group “Fourplay”; gruppo che continua a raccogliere successi artistici, innestando elementi di R&B e Pop nella sua stabile impronta jazz e con il quale produce: “Fourplay”, l’omonimo album che vende milioni di copie e rimane al numero uno delle classifiche per ben 33 settimane e, nell’ottobre del ’99, “Snowbound”.
Contemporaneamente a tutto questo, raddoppia il divertimento sottoscrivendo un contratto da solista con la Warner Jazz.

Il 99 è un altro anno significativo per Carlton perché si guadagna il proprio posto nel prestigioso Hollywood’s Rockwalk, una “Hall of Fame” che onora i più famosi musicisti, spaziando da Chuck Berry, The Barney Show a Linda Ronstadt a Judas Priest e Barbara Streisand e perché, nel giugno dello stesso anno.

Il 2000 inizia con il lancio della singolare e superba impronta digitale di Carlton nel nuovo millennio con il prodotto Fingerprints per l’etichetta Warner Bros a cui seguono No Substitution (2001), Deep into it (2001), Shappire Blue (2003) e Fire Wire (2006)

Nel 2007 intraprende un tour con Robben Ford che parte dalla Korea fino ad attraversare L’Australia e L’Europa terminando con uno straordinario show al Moore Theatre di Seattle in supporto al loro album “Larry Carlton with Special Guest Robben Ford, Live in Tokyo”. L’unione tra queste due leggende riscuote un grandissimo successo sia dal pubblico che dalla critica, The Seattle Times li descrive ”Questi due eleganti chitarristi sono esperti maestri, pieni di talento, originalità e varietà, traggono ispirazione e si sfidano l’un l’altro, ogni nota risuona perfetta…”
Conosciuti nei primi anni ’70, iniziano a suonare insieme in piccoli jazz club in California, da allora, nonostante ognuno intraprenda una propria carriera, rimangono amici mantenendo il desiderio di realizzare qualcosa insieme e così, finalmente, arriva il progetto sotto l’etichetta 335 Records.

Nel 2008, continuando le sue collaborazioni con grandi artisti tra i quali Laurie Wheeler nell’album Twilight, realizza Greatest Hits Recordered Vol. 1” con il quale vince il premio “Best Pop Instrumental Album” nel 2009 e che segna per lui l’inizio di una nuova avventura.
…È un segno di gratitudine per la mia carriera e i miei fans…Ho pensato che sarebbe stato divertente dare nuova vita e spirito a queste ormai classiche canzoni…”
In supporto all’album intraprende un tour europeo che termina nel 2010 a Parigi; accompagnato da Travis Carlton al basso e Toss Panos alla batteria regala a tutti i suoi fans l’opportunità di ascoltare dal vivo i brani preferiti quali “All in Good Time” and “Hello Tomorrow” rafforzando ancora di più il suo pubblico.

Nel 2010 vince il premio Best Pop Instrumental Performance per "Fortune Teller" tratto da Energy dei Fourplay e nel 2011 riceve il premio George Benson Lifetime Achievement Award al Canadian Wave Awards, viene introdotto con il premio "Titan of Tone" dalla rivista Premier Guitar al Rock and Roll Hall of Fame e si guadagna, con l’album Take your pick, la nomina come Best Pop Instrumental Album ai Grammy Awards 2011.

Take your pick è il risultato di una sorprendente collaborazione tra il leggendario chitarrista Larry Carlton e l’icona rock giapponese Tak Matsumoto, il “Take you Pick tour 2010” vede in 20 minuti il “tutto esaurito” per tutti e 18 i concerti attraverso il Giappone terminati con uno spettacolare show al famoso Tokyo Jazz Festival.
L’inconfondibile jazz sound, mixato ad accenni di rock e fusion, hanno portato l’album al secondo posto delle classifiche pop rock giapponesi per la prima volta in 35 anni, e tuttora continua ad occupare le classifiche jazz negli USA proprio come i due artisti che continuano ad esibirsi in tutto il mondo.
Attingendo alla propria conoscenza e alle diverse tradizioni musicali Larry & Tak hanno forgiato uno stile chitarristico orientale e occidentale per creare un album davvero magico e unico.

Ancora sulla scia della collaborazione con Tak Matsumoto, Larry Carlton non esita neanche un attimo nel partecipare ad un album tributo al Sound di Philadelphia, Larry Carlton Plays the Sound of Philadelphia (335 Records).
In questo lavoro Carlton applica il suo distintivo sound ad una raccolta di materiale tratta dai ”songbooks” di Gamble & Huff e Thom Bell che scrissero una successione di hits per The Spinners, Harold Melvin & the Blue Notes, The O’Jays e molte altre leggende soul e R&B.
Sin dal 1963 il team di Gamble and Huff si guadagna ben 175 dischi d’oro e di platino definendo un’intera categoria nella musica popolare nera conosciuta come “The Sound of Philadelphia.” Vengono introdotti al National Academy of Popular Music Songwriters Hall of Fame nel 1995 e vincono il prestigioso Grammy Trustees Award per la National Academy of Recording Arts and Sciences nel 1999.
Larry Carlton, con grandi artisti incluso Paul Shaffer all’organo, Tony DeSare al piano, Tommy Byrnes alla chitarra, Christopher Jackson al basso, Bill LaBounty alle voci, Andrea Valentini alla batteria, Vic Steven alle percussioni, Mark Douthit al sax, Darcy Hepner al baritone sax, Steve Guttman e Nick Marchione alla tromba, Dave Kirkland al trombone e Chris Komer al basso tuba, ha rivisitato tutti questi classici senza tempo tornando indietro nel passato con una nuova svolta che rende questo disco un “must have”..
Instancabile musicista si ripresenta nel 2012 con il nuovo lavoro Four Hands and Heart, Volume One acclamato dalla critica e nominato ai Grammy come “Best Pop Instrumental Album” seguito, nel 2013 con da una registrazione live di un un concerto acustico con Robben Ford  al club New Morning di Parigi, due grandi leggende che duellano in un indimenticabile serata.

Assoultamente unico, Larry carlton ha collocato uno standard per l’arte che si estende attraverso 3 decadi, indubbiamente destinato a lasciare il suo marchio nel jazz, blues, pop e rock per il prevedibile futuro…

sito ufficiale: www.larrycarlton.com


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Line-up:
Larry CARLTON - Guitar, Voice
Gene COYE - Drums
Travis CARLTON - Bass


Discografia

with

trasparente

WITH A LITTLE HELP
FROM MY FRIENDS
(1968)
Uni

L'album del debutto


pl
 

PLAYING/SINGING
(1973)
Blue Thumb Records



l
 

LARRY CARLTON
(1977)
Warner Brothers





str
 

STRIKES TWICE (1978)
Warner Brothers


 


sle
 

SLEEP WALK
(1981)
Warner Brothers


e
 

EIGHT TIMES UP (1983)
Warner Brothers




f
 

FRIENDS
(1983)
MCA


l
 
LAST NITE
(1986)
MCA


a
 
ALONE BUT NEVER ALONE
(1986)
MCA


d
 
DISCOVERY
(1986)
MCA


on
 
ON SOLID GROUND
(1989)
MCA


cv
 
COLLECTION VOLUME 1
(1990)
GRP


k
 
KID GLOVES
(1992)
GRP


re
 
RENEGADE GENTLEMEN
(1991)
GRP

Registrato a Nashville con Michael Rhodes, Terry McMillan, Chris Layton (dalla Stevie Vaughan band Double Trouble) e il magico tastierista Chuck Leavell.



l
 

LARRY & LEE
(1995)
GRP

Frutto di una collaborazione tra Larry e il chitarrista Lee Ritenour.



c
 
CHRISTMAS AT MY HOUSE
(1995)
MCA


th
 
THE GIFT
(1996)
GRP


cv
 
COLLECTION VOLUME 2
(1997)
GRP


f
 
FINGERPRINTS
(2000)
Warner Brothers 2000


su
 
NO SUBSTITUTION
(2001)
Flavored Nations

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su Larry Carlton e Steve Lukater

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d
 
DEEP INTO IT
(2001)
Warner Brothers

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sa
 
SAPPHIRE BLUE
(2003)
JVC Music

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f
 

FIRE WIRE (2006)
RCA Victor


Leggi la recensione di Cathy A. Garcia - "The Korea Times"



l
 

LIVE IN TOKYO
(2007)
JVC Music

L’unione con Robben Ford riscuote un grandissimo successo sia dal pubblico che dalla critica, The Seattle Times li descrive ”Questi due eleganti chitarristi sono esperti maestri, pieni di talento, originalità e varietà, traggono ispirazione e si sfidano l’un l’altro, ogni nota risuona perfetta…”
Conosciuti nei primi anni ’70, iniziano a suonare insieme in piccoli jazz club in California, da allora, nonostante ognuno intraprenda una propria carriera, rimangono amici mantenendo il desiderio di realizzare qualcosa insieme e così, finalmente, arriva il progetto sotto l’etichetta 335 Records.
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Leggi la recensione di Tess Coleman, BBB FM,
South Australia



g
 

GREATEST HITS
RECORDERED VOL. 1
(2008)
335 Records

…È un segno di gratitudine per la mia carriera e i miei fans…Ho pensato che sarebbe stato divertente dare nuova vita e spirito a queste ormai classiche canzoni…”
Larry Carlton



g
 

TAKE YOUR PICK (2010)
Vermillion Records

Il risultato di una sorprendente collaborazione tra il leggendario chitarrista Larry Carlton e l’icona rock giapponese Tak Matsumoto



g
 

LARRY CARTON PLAYS
THE SOUND OF PHILADELPHIA
(2011)
335 Records

Una raccolta di materiale tratta dai ”songbooks” di Gamble & Huff e Thom Bell dove, grazie alla collaborazione di altri grandi artisti, rivisita tutti questi classici senza tempo tornando indietro nel passato con una nuova svolta che rende questo disco un “must have”.

g

LARRY CARLTON TRIO
PARIS CONCERT LIVE
CD e DVD (2011)


gg
 
FOUR HANDS AND A HEART, VOLUME ONE (2012)
335 Records


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LARRY CARTON & ROBBEN FORD UNPLUGGED
Cd e DVD
(2013)
335 Records



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