Mick Clarke




Da oltre 30 anni la Mick Clarke Band è una delle più riuscite e solide band rock/blues Europee, esibendosi costantemente dappertutto dalla Finlandia all’Italia ha raccolto talentuosi musicisti e creato dei grandi album con materiale originale e standard blues.
Lodato per il suo ardente “straight from the wood” sound, nonostante non sia mai stato classificato come un “guitar hero”, Mick Clarke non ha nulla da invidiare a nessuno avendo scritto alcune delle migliori pagine della storie del British Blues, sia alla fine degli anni ’60 con i “The Killing Floor” che con la sua band.

Ma torniamo indietro nel tempo, verso la fine degli anni ‘60, quando Mick e il cantante/armonicista Bill Thorndycraft formano i Killing Floor con Stuart McDonald, Bazz Smith e Lou Martin che, sia "on the road" sia in studio, hanno ben quattro anni pieni di successi. Facendosi un nome come “live band” esordiscono al prestigioso Marquee con i Nice e gli Yes e diventano l’house band di un locale chiamato Blues Loft.
Nel 1969 realizzano il primo lavoro per l’etichetta Spark, l’omonimo
Killing Floor (pubblicato in USA dalla Sire Records) che ottiene un’ottima accoglienza dalla critica ed è tutt’ora una vera bomba: rock blues ad alto voltaggio con l’ardente chitarra di Clarke protagonista coadiuvata dall’armonica di Thorndycraft, dal piano dell’irlandese Lou Martin, da una sezione ritmica travolgente e da brani originali tranne l’iniziale “Woman I Need You“ di Willie Dixon.

Fu un esordio folgorante, tra i migliori del British blues anni ’60, anche se non ottenne l’auspicato successo per colpa di una scarsa promozione e una pessima distribuzione, l’attività live rimase molto intensa: come backing band per il grande chitarrista texano Freddie King con cui intraprendono due lunghi tour europei, suonando in una miriade di festival compreso l’Hamburg Easter Rock festival nel 1970 dove condividono lo stage con The Nice e Black Sabbath, un concerto a Manchester dove accompagnano un altro mito del blues Howlin Wolf e, alcune date con Arthur “Big Boy” Crodup, l’autore della celeberrima “That’s Allright Mama”, brano che fece da detonatore per l’esplosione del successo di Elvis Presley negli anni ‘50.

Quando la band, nel 1972,  si inoltra nel suo esteso periodo di riposo Mick inizia a collaborare con numerose altre band fino a quando forma, con il cantante Stevie Smith e il bassista Stuart McDonald, i “Salt”, un’eccellente band blues/rock inserita in quel movimento pub rock, che alla fine degli anni ‘70 fece la fortuna di gruppi come i Dr.Feelgood, Count Bishops, Nine Below Zero e Blues Band. La band ottenne un grande successo sulle scene inglesi suonando più volte al Marquee club di Londra e aprendo, nel 1977,  un concerto per Muddy Waters al Reading Festival creandosi così un forte seguito.

Verso i primi anni ’80, finalmente, inizia la sua carriera da solista con la Mick Clarke Band  che, dall’esibirsi nelle zone limitrofe di Londra, velocemente riceve richieste dall’Europa e dagli Stati Uniti. Una delle prime apparizioni risale al Belgium R&B Festival di Peer che conferma l’interesse per un pubblico continentale mentre i tour americani instaurano la loro mondiale reputazione.

Il primo album da solista Looking For Trouble viene realizzato con l’etichetta italiana Appaloosa nei primi anni ‘80 ed ottiene un buon successo anche nelle vendite,  lo seguono rapidamente: West Coast Connection registrato a Portland, Oregon, con gli ex membri della Robert Cray Band e Roomfull of Blues, dei lavori realizzati con l’etichetta tedesca Taxim incluso il classico No Compromise, Happy Home dell’etichetta americana Burnside realizzato solo con Lou Martin al piano che racchiude alcuni vecchi brani,  Live in Luxembourg l’unico live album registrato nel 2002 al "Big Blues" di Lussemburgo e Solid Ground del 2007 che contiene tredici brani originali blues rock.
Passando ai più recenti The Rambunctious Blues Experiment (2011) realizzato nello studio della propria casa a Surrey con Russell Chaney alla batteria e Dangerous Dave Newman all’armonica e Ramdango (2013) realizzato solo da lui con un varietà di strumenti, rimaniamo in attesa dell’uscita di Crazy Blues a maggio di quest’anno.

Mick con la band si esibisce regolarmente in tutta Europa nei maggiori club e festival, alcune importanti apparizioni da ricordare sono al Baden Blues Festival in Svizzera, "Blues Express" Lussemburgo, "Rock at Sea" Stoccolma, Svezia, "Seven Nights to Blues" in Francia e al Bragdoya Blues Festival in Norvegia. Nel 2005 è stato ospite del Saturday night al Great British R&B Festival di Colne, UK, come membro delle British Blues All Stars accanto a Kim Simmonds e Maggie Bell e, da non dimenticare, numerose tourneè in USA dove si sono esibiti accanto ad artisti quali Johnny Winter, Canned Heat, Foghat, Big Jay McNeely e C.J.Chenier.

The Southern California Blues Society lo ha definito "One of the finest blues players to come out of England". 


sito ufficiale: www.marshalamp.com/


Line-up:
Mick CLARKE - Guitar, Voice
Eddie MASTERS - Bass
Chris SHARLEY - Drums
Dave NEWMAN - Harp


Press

"Excellent, Excellent British Guitarist" 
Living Blues Magazine (USA)

"Clarke proves that he can hold his own among todays blues rock stars" 
Blues Revue (USA)

"One of the finest blues players to come out of England" 
The Southern California Blues Society, Los Angeles, California

"The ultimate tip for all blues brothers" 
Metal Hammer Magazine, Germany

"Clarke has "The Tone" most guitarists search for like the Holy Grail"
The River Reporter, Narrowsburg, N.Y.

"A lethal mixture of people like Rory Gallagher, Stevie Ray Vaughan, Roy Buchanan, Albert Collins etc."
Deuce Magazine, Switzerland

"Smashing guitar work"
Blueprint Magazine, England

"Clarke chews off big, gritty chunks of the blues with his guitar style,thick, timeless and true"
Willamette Week, Portland, Oregon

"Raw,Roadhouse blues and boogie (from) ace blues guitar hero"
Time Out, London

"A journeyman musician who always delivers the goods"
Rock'n'Reel Magazine, (USA)

"Exciting guitar and great compositions"
Buscadero, Italy

"A hot guitarist with a good ear for material and a tight band"
L.A.Reader, Los Angeles, California 

"this band knows what the blues is all about"
Blues Bytes(USA)

"Mick Clarke came on like a steamroller out of control...a burning night of electric blues"
Cascade Blues Society, (USA)

"The man holds back nothing and gets his audience involved from the start"
Positively Entertainment, Portland, Oregon

"Some of the hardest rocking blues you'll ever get a chance to shake a leg to"
Detroits Magazine, Olympia, Washington 

..a guitarist who's qualities of passion and consistency have never been compromised by changing fads or the slightest suggestion of a Hendrix/SRV fixation
Soundcheck Magazine, London

"A premier British blues guitarist"
Music City Blues, (USA)


Discografia

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trasparente

LOOKING FOR TROUBLE (1984)
Appaloosa (Italy)



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ROCK ME
(1986)
Appaloosa
(Italy)


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ALL THESE BLUES
(1988)
Appaloosa
(Italy)




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WEST COAST CONNECTION (1989)
Brambus (Switzerland)
NebulaCircle (USA)
BGO (UK)


 


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STEEL AND FIRE
(1990)
Line (Germany)
Burnside (USA)
BGO (UK)


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TELL THE TRUTH (1991)
Taxim (Germany)

Burnside (USA)
BGO (UK)



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NO COMPROMISE
(1993)
Taxim (Germany)
Burnside (USA) BGO


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ROLL AGAIN
(1995)
Taxim (Germany)
BGO (UK)


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HAPPY HOME
(1998)
Burnside (USA)
Allegro (USA)


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NEW MOUNTAIN
(2000)
Burnside (USA)
Allegro (USA)


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LIVE IN LUXEMBOURG
(2003)
Taxim (Germany)
BGO (UK)


g
 
SOLID GROUND
(2008)
Taxim (Germany)


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THE RAMBUNCTIOUS BLUES EXPERIMENT
(2011)
Rockfold (Surrey)

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RAMDANGO
(2013)
Rockfold (Surrey)





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